Private Flat si rimette al lavoro e lancia nuovamente il suo invito a partecipare alla prossima edizione della manifestazione che si svolgerà il prossimo ottobre. Quest'anno la riflessione si sposterà sui temi della multiculturalità e del linguaggio, elemento che più di ogni altro caratterizza l'espressione della propria specificità culturale. Brucia Babilonia, titolo scelto per l'edizione 2010, rimanda ad un passato antichissimo ma che è rimasto vivo nei secoli sotto forma di metafora. Il villaggio globale è diventato la nuova Babilonia ed il confronto tra le diverse culture si sviluppa in dinamiche sempre più veloci e spesso spietate. Le lingue hanno perso il ruolo di elemento unificante di un popolo a favore di nuove necessità . Oggi sono diventate un bene da scambiare o da difendere - basti pensare alle recenti polemiche sul recupero delle forme dialettali nelle scuole.Come sempre, vogliamo portare avanti questa riflessione in maniera corale e contare sull'arte come piattaforma per il dialogo. Tutti coloro che vorranno parteciapare presentando un progetto curatoriale che analizzi e sviluppi questi temi, potranno scaricare il bando e rispondere secondo le modalità lì indicate entro il 13 giugno 2010.
Ma la vera forza di Private Flat è il coinvolgimento dei singoli cittadini, che con le proprie energie sostengono attivamente l'iniziativa. Come nelle edizioni passate le vostre case - ma non solo - diventeranno le sedi sparse per la città della manifestazione. L'anno scorso l'arte ha abitato per tre giorni in quattordici appartamenti e questi sono rimasti aperti ad un pubblico curioso ed eterogeno che ha cercato di vistare più spazi possibili. Le persone che hanno visitato come semplici spettatori assieme ai proprietari, nonostante i ruoli opposti, hanno compreso lo spirito che muove l'intera iniziativa: come ripetiamo spesso, aprire le porte della propria casa, pur nella semplicità del gesto, promuove una filosofia alternativa di gestione degli spazi, delle relazioni, della cultura. E questa logica attira e funziona, viste le richieste di partecipazione che ci sono arrivate nei giorni immediatamente successivi alla chiusura della scorsa edizione. Volete aiutarci mettendo a disposizione la vostra casa, il vostro spazio di lavoro, uno spazio sfitto inutilizzato? Potete farlo rispondendo anche voi al bando di selezione.
I progetti, così come gli spazi, che verranno selezionati saranno coinvolti in quella che ci auguriamo possa essere la proposta collettiva di una città che sente sempre più il bisogno di mettersi in gioco attivamente nei confronti della contemporaneità .
L'associazione Private flat, assieme a tutti gli operatori coinvolti nella manifestazione, cercano ogni anno spazi nuovi e sempre differenti. La varietà degli ambienti e delle situazioni abitative è un valore importante della mostra cittadina.










